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Alla Scoperta dell’Entroterra Salentino: Le Meraviglie del Borgo di Specchia

Alla Scoperta dell’Entroterra Salentino: Le Meraviglie del Borgo di Specchia

Molto spesso quando parliamo di Salento, ci focalizziamo sul celebre capoluogo di provincia, la meravigliosa Lecce conosciuta ormai in tutto il mondo per le sue innumerevoli qualità che vi abbiamo descritto negli articoli precedenti.
Altrettanto importanti alcuni comuni di fama ormai internazionale, come il famoso “Melpignano”, paese che accoglie ogni estate l’altrettanto famosissimo evento finale della “Notte della Taranta”, o Gallipoli, meta turistica ambita dai visitatori di tutto il mondo per le sue meravigliose acque cristalline e la vita mondana.

Ma, parlando di Salento, dobbiamo concentrare la nostra attenzione anche sulla scoperta dei borghi dell’entroterra salentino, ricchi di meraviglie e ricchezze culturali che non possiamo assolutamente tralasciare dal conoscere.

Vogliamo portarvi, in questa occasione, alla scoperta di Specchia: situato nel basso Salento, nell’entroterra a metà strada tra mar Ionio e mare Adriatico, dista 53 km dal capoluogo, estendendosi su una lieve altura di terre completamente coltivate a ulivi.

Specchia è stata nominata fra “i borghi più belli d’Italia”, ottenendo , nel 2013, il prestigioso riconoscimento “Gioiello d’Italia” e non è assolutamente un caso.

Le origini della storia del borgo fanno risalire i primi insediamenti nella zona già al periodo normanno e feudale, ma la vera crescita esponenziale è attribuita sicuramente al Medioevo.

Specchia lascerà senza fiato qualunque visitatore, oltre che per l’ambientazione fiabesca che riporta a luoghi e colori di tempi antichi, anche per le sue suggestive bellezze architettoniche e artistiche.

Partendo da quelle civili non possiamo non nominare il possente Castello Risolo, dalla sua predominante posizione nel centro storico, è di origine cinquecentesca. Ha subito i segni delle sanguinose battaglie per il Regno di Napoli, e presentava in origine una cinta muraria che lo proteggeva. All’interno un ampio cortile e accanto all’elegante facciata, con portone e stemma nobiliare, si erge un’imponente torre merlata angolare.

 

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Altra ammirevole struttura è sicuramente quella del Palazzo Ripa, si trova a ridosso di una delle “Porte” della città: Porta Leuca. Appartenente al Barone Ripa, il Palazzo risale al XVII secolo e presenta attualmente un portico divenuto punto di ritrovo del paese.

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Una volta arrivati nel borgo, non potete però non visitare anche gli altri bellissimi Palazzi che lo rendono così prezioso e, specialmente nelle ore serali, attribuiscono un’atmosfera magica all’ambiente.

Tra questi: Palazzo Orlandi-Pisanelli, a ridosso della Chiesa della Madonna Assunta; Palazzo Balsamo, risalente al XVI secolo; Palazzo Teotini e Palazzo Orlandi – Pedone.
Passando alle architetture religiose, di fondamentale importanza culturale è la Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria, chiesa madre del borgo risalente al XV secolo. L’elegante facciata presenta l’effigie di San Nicola, protettore del paese, ai lati in due nicchie gli apostoli Pietro e Paolo. L’interno tra pietra leccese e stile barocco, è una rappresentazione dell’abilità artistica locale.

Al 500 si attribuisce la costruzione della Chiesa e del Convento dei Francescani Neri, con tracce gotiche unite a rifiniture successive di gusti barocchi.

Da non dimenticare di visitare anche la Chiesa dell’Assunta, nei pressi della Porta Lecce, particolarissima per la sua architettura, dato che vi si accede tramite un sistema di scale simmetriche ma non allineate di fronte alla chiesa. Ed inoltre: la Chiesa di San Nicola di Mira, la Chiesa di Sant’Eufemia, la Chiesa della Madonna del passo e la Chiesa di Sant’Antonio.

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Da vedere assolutamente anche le famose “pajare”, che troverete attraversando le campagne: sono piccole costruzioni realizzate con la tecnica del muro a secco, mediante pietre sovrapposte l’una all’altra per formare degli armoniosi incastri, e si pensa risalgano già al 1000 d.C.

Un’incredibile mix di stili artistici e opere architettoniche provenienti da epoche e mondi diversi, che trasportano il visitatore in un immaginario e suggestivo viaggio attraverso i tempi di un passato antico e, in questo paese, ancora incontaminato. Un viaggio nella storia, nelle distese di natura viva e un contatto con la terra salentina che solo in un posto così potrete provare e che vi porterete sempre nel cuore.

 

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